giovedì 29 aprile 2010

martedì 27 aprile 2010

Coppa Calandrone Trofeo Capitani&Macchinisti + RL Laser Varazze


Intenso fine settimana per il Cavm Recco; purtroppo non è bastato l'impegno profuso dall'organizzazione della Coppa Cal. trofeo Cap.&Macc. per risvegliare eolo che domenica si scopriva più estivo che mai.
Otto le barche in mare che hanno atteso in mare l'annullamento della prova.
Al rientro la consueta focaccia a volontà a comunque tenuto alto l'umore e la pancia di regatanti e accompagnatori.

Altro discorso per i Laseristi impegnati a Varazze nella terza tappa del campionato zonale laser; alla iniziale tramontana mattutina subentrava un levante sui 3/4 ms che permetteva di partire con un po' di ritardo sui programmi iniziali.
Ottima prova per Andrea che riusciva con una bolina da roulette russa ad anticipare un importante salto di vento e chiudere secondo. Leggermente dietro Roberto che chiudeva la regata comunque in buona posizione.
Calo totale del vento e attesa con la speranza di veder partire una seconda prova; poco dopo ecco entrare un ponente abbastanza steso; il comitato tergiversa un po' troppo ed alla fine si parte con almeno trenta minuti di attesa da quando il vento era già steso.
Ruoli invertiti in questo caso dove Roberto chiude con un buon quinto, mentre Andrea vanifica il risultato della prima prova con una regata opaca che non gli permette di salire sul podio; peccato!
Purtroppo un ulteriore calo di vento costringe il comitato ad accorciare la prova alla fine della prima poppa non permettendo così un eventuale recupero di posizioni da parte di Andrea.
Risultato comunque positivo per una regate davvero non facile che ha regalato dosi di stress notevoli con continui cambi di posizioni e scelte difficili da effettuare minuto per minuto.

Ora il prossimo appuntamento sarà la regata laser di Recco e Sori che si preannuncia già interessante e con un buon livello di partecipanti. Presto pubblicheremo bando e news.



Staff

martedì 20 aprile 2010

Bando di regata Coppa Calandrone - Coppa Capitani e macchinisti

Cliccando sul titolo di questo post verrà visualizzato il bando di regata del
Trofeo Capitani e Macchinsti - Coppa Calandrone organizzato dal Cavm Recco e Club Vela Camogli domenica prossima 25 aprile.

I bambini delle classi Optimist saranno quindi i primi attori di questa giornata all'insegna dello sport.
Una piccola rappresentanza dei circoli del golfo paradiso proverà l'emozione della prima regata, a loro và il nostro in bocca al lupo!

lunedì 19 aprile 2010

Pagaiando in libertà

Sotto trovate la brochure della manifestazione "Pagaiando in libertà" organizzata dagli amici della neonata kayaksurf recco .
Per maggiori informazioni ecco il sito http://www.kayaksurfrecco.com/
in cui trovare tutte le informazioni per chi già pratica e per chi volesse avvicinarsi a questo sport.

Una bellissima manifestazione che raccoglierà sicuramente molti consensi.



staff

venerdì 16 aprile 2010

....questi ragazzi del downunder ci spiegano come strambare e divertirsi con vento forte e mare piatto con il laser

http://www.youtube.com/watch?v=GdGnBAN47Ro

nb non siamo responsabili di possibili danni che potreste provocare emulando questi ragazzi, ma vi stimeremo lo stesso!!!!!!!

mercoledì 14 aprile 2010

reccovela da corsa


Piccolo resoconto di un grande fine settimana
È stata dura, più volte ho creduto di non riuscire a partire ma alla fine il terzo posto di classe mi ha ripagato della fatica e dei sacrifici fatti.
La gara in salita di Orvieto è stata per me la prima con il 106 targato reccovela; sono riuscito a fare solo una manche di prova il sabato in condizioni non ideali di gomme e testa.
Di testa perché ero appena arrivato da 300km fatti di corsa per recuperare casco e hans senza i quali i commissari non mi avrebbero fatto partire; di gomme perché definirle dure era un eufemismo.
Grande entusiasmo da parte degli spettatori che ad ogni staccata vedevano la piccola 106 intraversarsi a più non posso prima di imboccare la curva; grandi sudate e qualche spavento per il pilota.
Domenica altra storia; giornata di gara che al mattino si presenta fredda e nuvolosa ma per fortuna non minaccia pioggia. Monto le gomme nuove e mi presento puntuale alla linea di partenza, più tranquillo del giorno prima ma con doveroso rispetto per la strada di gara, non perfettamente conosciuta e di certo non tra le più facili.
Primo passaggio di gara, finalmente la macchina stà in strada!!! Arrivo dai cronoman senza grandi aspettative ed invece abbasso di ben 10 sec il passaggio in prova.
Bene, iniziamo a ragionare. Si scende per iniziare la seconda manche di gara; ci sono stati parecchi incidenti complice l’asfalto freddo e la strada è cosparsa di filler assorbente per asciugare l’olio perso da vari concorrenti.
Pioviggina a tratti e tutti facciamo gli scongiuri perché non piova.
Di nuovo linea di partenza, cerco di concentrarmi, penso che se ripetessi il tempo del primo giro sarei contento.
Parto, vedo la Massa family che fa il tifo, guido tranquillo, la macchina risponde bene, passo osarella (un passaggio da pelo da far di quarta quinta) in una nuvola di filler, la strada è sporca e spesso si và fuori traiettoria per non sporcare le gomme.
Arrivo verso la fine e ci sono i commissari con le bandiere gialle sventolanti, alzo un po’, quello davanti a me ha dato una musata nel rail, rimetto giù e arrivo al traguardo.
Abbasso il tempo di 1’’e 8 decimi, ancora distante dai primi due ma sufficienti per arrivare terzo a due decimi dal quarto.
Un doveroso ringraziamento a tutti i compagni di avventura che a vario titolo hanno colorato questa fine settimana. Spero di aver a mia volta colorato il loro.

Prossimo appuntamento il primo maggio per il mondiale dei birilli “Mignanego-Giovi”

Andrea

foto Garibaldi regata


a destra, gli amici del Pandora intenti a bolinare verso il Monte di Portofino!








martedì 30 marzo 2010

Garibaldi Tall Ships regatta


Come non parlare di questo evento che ci coinvolge in prima persona; una magnifica parata di velieri da Genova a Camogli da dove partirà la regata vera e propria (o meglio regatta, all'inglese) con destinazione Trapani.

Sotto troverete il programma ufficiale tratto dal sito della manifestazione http://www.garibalditallships.com/


GARIBALDI TALL SHIPS REGATTA 2010Genova, 8-11 aprile 2010.
Programma eventi (*)

Giovedì 8 aprile
10:00 - 18:00 Genoa Port Center, Magazzini del Cotone: Mostra sul porto e il suo lavoro12:00 Navi partecipanti in porto
12:30 Porto Antico: alzabandiera
11:00 -21:00 Piazza Caricamento: Mercato Europeo
14:00 - 21:00 Palazzo San Giorgio: mostra modellismo navale
15:00 - 19:00 Porto Antico e Stazione Marittima: visite ai velieri
17:30 Galata Museo del Mare: inaugurazione mostra fotografica "I velieri a Genova" di Luisa FerrariDalle
20:00 Piatto "Tall Ships" nei ristoranti (**)Piazza Banchi, Piazza Campetto, Piazza San Matteo: proiezione su vele di "La storia di Genova: la Repubblica Marinara e la navigazione". A seguire accoglienza e musica.

Venerdì 9 aprile
9:00 - 21:00 Piazza Caricamento: Mercato Europeo
10:00 - 13:00 Porto Antico e Stazione marittima: visite ai velieri
10:00 -18:00 Genoa Port Center, Magazzini del Cotone: Mostra sul porto e il suo lavoro
10:00 - 19:30 Galata Museo del Mare: mostra "I velieri a Genova" di Luisa Ferrari
10:00 - 21:00 Palazzo San Giorgio: mostra modellismo navale
15:00 - 18:30 Sala del Consiglio Provinciale di Genova (Largo E. Lanfranco, 1): Convegno "Il Risorgimento italiano. Una grande storia scritta dai giovani". A cura di Fondazione Casa America e Centro in Europa.
15:00 - 19:00 Porto Antico e Stazione Marittima: visite ai velieri
16:30 Porto Antico, Piazza delle Feste: concerto Banda Marina Militare
18:00 - 19:00 Da Piazza De Ferrari a Piazza delle Feste: corteo storico e sfilata degli equipaggi
Dalle 18:00 Tall Ships NightPiazza San Bernardo: pizzica, dj set e degustazione prodotti tipiciPiazza Pollaioli: festa balcanica con dj set e live musicVia Cesarea: festa della birra e della focaccia, live musicTrogoli di Santa Brigida: musica e animazioneVie e Piazza del Sestiere di Prè: dj set, animazione e spettacoliPiazza Pollaioli, Piazza delle Erbe, Piani S. Andrea, Porta Soprana,Piazza Matteotti, Piazza del Ferretto, Piazza e Via San Donato: festa del vino, dj set, live music, animazione itinerantePorto Antico: dj set e live musicPiazza Banchi, Piazza Campetto, Piazza San Matteo: proiezione su veledi "La storia di Genova: la Repubblica Marinara e la navigazione". A seguire accoglienza e musica19:30 Porto Antico: cerimonia ufficiale di premiazione


Dalle 20:00 Piatto "Tall Ships" nei ristoranti (**)
Sabato 10 aprile9:00 - 24:00 Piazza Caricamento: Mercato Europeo
10:00 - 13:00 Porto Antico e Stazione Marittima: visite ai velieri
10:00 - 18:00 Genoa Port Center, Magazzini del Cotone: Mostra sul porto e il suo lavoro
10:00 - 19:30 Galata Museo del Mare: mostra "I velieri a Genova" di Luisa Ferrari
10:00 - 21:00 Palazzo San Giorgio: mostra modellismo navale
11:00 Piazza delle Feste: preghiera universale
15:00 - 20:00 Porto Antico e Stazione Marittima: visite ai velieri
Dalle 18:00 Tall Ships NightPiazza Fossattello: dj set, poesie e brani in prosaPiazza Lavagna, Via e piazza del Sestriere di Maddalena: accoglienza e live musicLargo Eros Lanfranco: live musicPiazza San Bernardo: pizzica, dj set e degustazione prodotti tipiciPiazza Pollaioli: festa balcanica con dj set e live musicVia Cesarea: festa della birra e della focaccia, live musicTrogoli di Santa Brigida: musica e animazioneVie e Piazza del Sestiere di Prè: dj set, animazione e spettacoliPiazza Pollaioli, Piazza delle Erbe, Piani S. Andrea, Porta Soprana,Piazza Matteotti, Piazza del Ferretto, Piazza e Via San Donato: festa del vino, dj set, live music, animazione itinerantePorto Antico: dj set e live musicPiazza Banchi, Piazza Campetto, Piazza San Matteo: proiezione su vele di "La storia di Genova: la Repubblica Marinara e la navigazione". A seguire accoglienza e musica


Dalle 20:00 Piatto "Tall Ships" nei ristoranti (**)


Dalle 21:30 Porto Antico: live music e spettacoloFino alle 24:00
Via Garibaldi: apertura straordinaria di Palazzo Rosso, Palazzo Tobia Pallavicino e Palazzo Nicolosio Lomellino
24:00 Porto Antico: spettacolo pirotecnico

Domenica 11 aprile

9:00 - 18:00 Piazza Caricamento: Mercato Europeo
10:00 - 18:00 Genoa Port Center, Magazzini del Cotone: Mostra sul porto e il suo lavoro
10:00 - 19:30 Galata Museo del Mare: mostra "I velieri a Genova" di Luisa Ferrari
10:00 - 21:00 Palazzo San Giorgio: mostra modellismo navale
13:00 Parata dei velieri lungo la costa fino a Camogli
16:00 Inizio regata al largo di Camogli



* Il presente programma potrebbe subire delle variazioni.Per informazioni sempre aggiornate: www.garibalditallships.com

lunedì 29 marzo 2010

risultati fine settimana

tratti da primazona.org

BONACCIA SUI LASER A GENOVA


Domenica 28 Marzo - Organizzata dalla LNI Sezione di Genova Sestri, si è disputata oggi, nel tratto di mare prospicente la Lanterna, la Regata valida per il campionato Zonale Laser 2010."Disputata" è una parola grossa, in quanto su tutti i concorrenti è prevalsa la "bonaccia".La manifestazione ha visto un buon numero di iscritti: 55 concorrenti di cui 20 Laser Standard, 15 Laser 4.7, 12 Laser Radial e 8 Laser Bug.Le condizioni meteo, per la verità meno impegnative delle previsioni del giorno prima, sono state caratterizzate da cielo sereno e mare poco mosso, in calo, con onda residua da Sud. Purtroppo è mancato il vento. Il Comitato di Regata ha fatto quanto possibile per far disputare almeno una prova, spostando per tre volte il campo di regata, secondo i capricci di una leggera brezza, prima da 180°, poi da 210° e che, infine, sembrava stabilizzarsi per 160°.Data la partenza alle tre classi, quando i Laser Standard stavano per completare faticosamente il primo lato di poppa, la brezza è calata ulteriormente rendendo inpossibile il completamento del percorso. La "N" ha rimandato a casa concorrenti ed organizzatori. La giornata si è conclusa, per concorrenti, accompagnatori ed organizzatori, con una "pastasciutta" servita nel Salone Sociale.(LNI Genova Sestri)





TROFEO BOLETTO: PROTAGONISTI IL VENTO, IL MARE E GLI EQUIPAGGI PIU' AUDACI


28 marzo - Il mare molto mosso e un vento da Sud che sabato ha toccato i 20 nodi hanno messo alla prova l'audacia e la tecnica dei partecipanti al 27° Trofeo Boletto Caravella d'Argento. I concorrenti, provenienti non solo dalla Liguria, ma anche da Veneto, Lazio, Toscana, Piemonte e Lombardia, hanno varato le loro piccole imbarcazioni trasportate via terra e si sono cimentati sabato in due prove, che hanno visto alla partenza ben trentacinque imbarcazioni, con condizioni di tempo variabile (cielo coperto e anche un forte scroscio di pioggia), vento da Sud dai 16 ai 20 nodi e mare molto mosso. La domenica si sono svolte altre due prove, con cielo sereno, mare mosso e vento sempre da Sud dagli 8 ai 10 nodi.A fine regata nei locali dello Yacht Club Chiavari, organizzatore della manifestazione, si è svolta la premiazione dei vincitori alla presenza della famiglia Rag. Luigi Boletto, che da sempre con passione ha reso possibile questo importante evento velico, del ViceSindaco di Chiavari Ing. Rombolini, dal Comandante di Locamare Chiavari Ten. Salvatore Accaputo e dei membri del Consiglio dello YCC.Ecco i vincitori del Trofeo Boletto 2010:


Classe Contender: Emilio Betta su VALIANT del CV ArcoClasse Strale: Romanengo - Cristalli LNI Chiavari


Classe Fireball: Brescia - Strobino YCIClasse


Laser Standard: Silvio Capozza del Centro Vela DervioClasse


Laser Radial: Francesca Quercini Club Amici Vela e Motore di ReccoClasse


Laser 4.7: Gabriele Figoli Club Amici Vela e Motore di Recco

foto sotto: i due velisti durante un briefing tattico




CARAVELLA D'ARGENTO1o Classificato e vincitore della Caravella d'Argento 2010: Brescia - Strobino dello YC Italiano2o Classificato: Leone - Campati dello Yacht Club Bracciano Est3o Classificato: Antonio Lambertini del CFVS Dongo Le classifiche su www.primazona.org > classe per classe >altre classi(YC Chiavari)

lunedì 22 marzo 2010

aggiornamenti attività


Dopo l'incontro di settimana scorsa, reccovela continua le lezioni relative al regolamento di regata; non essendo riusciti a completare il programma mercoledì scorso continueremo mercoledì 24 ore 21 00 per affrontare il grande scoglio di ogni regalante e giudice: la regola 18.
Rinnovo quindi l’invito anche a chi non avesse partecipato alla prima lezione a venire lo stesso. Faremo un piccolo recap della prima lezione.


Dopo l’allenamento di sabato scorso con ben 5 laser in mare ci concentriamo sul prossimo we che ci vedrà impegnati in un duplice impegno.
Saremo infatti in mare sia al trofeo boletto a Chiavari sabato e domenica, sia domenica a sestri ponente per la seconda tappa del campionato zonale laser.

martedì 9 marzo 2010

Oracle....e le rigidità genovesi


articolo tratto dal sito del Corriere della Sera http://www.corriere.it/ del Giornalista Giovanni Caprara

Corriere della Sera >
Scienze >
Un'ala italiana ha fatto volare Oracle


Decisivi in Coppa America
Un'ala italiana ha fatto volare Oracle
Il trimarano a 40 nodi all'ora grazie alla vela rigida ispirata dall'aviazione
Questa è una bella storia di vento, di tecnologia navale e di creatività italiana. Riguarda la più grande ala marina mai realizzata ed è nata nei nostri supercomputer. Ideata e progettata in Italia, ha consentito al trimarano di Bmw-Oracle di sbaragliare la barca di Alinghi e vincere la Coppa America «volando» fino a 40 nodi, il doppio della velocità del vento incontrata durante le regate.
Oracle Protagonista dell'opera è l'ingegnere navale genovese Mario Caponnetto con numerosi altri disegni illustri alle spalle, dal Moro a Luna Rossa, e ingaggiato dal team americano sostenendo, con non poche contrarierà iniziali, l'idea dell'ala capace di sostituire la vela tradizionale per compiere un balzo prima impossibile. I risultati lo hanno confermato fuor di ogni dubbio. Avanguardia «Finora l'ala, detta anche vela rigida, era stata sperimentata soltanto su piccole imbarcazioni — racconta Caponnetto — con un albero al massimo alto dieci metri: ora siamo arrivati addirittura a 68 metri ed è una storia completamente diversa». Ed anche curiosa perché nella sua rarefatta avanguardia tecnologica nasconde pure la traccia del ricordo dei pionieri dell'aviazione. L'imponente ala costruita nei cantieri di Anacortes, a nord di Seattle nello stato di Washington, è una struttura tutta in movimento con albero in kevlar e centine (elementi di struttura trasversali) tutti in carbonio. Suddivisa in due parti, quella posteriore è suddivisa da cima a fondo da nove superfici mobili (flap come negli aeroplani) che comandate dal velista (ma potrebbero funzionare anche in maniera automatica) sfruttano al massimo gli effetti di portanza generati dalla sua sagoma dalla quale deriva la spinta.
L'intervallo fra le due parti, fissa e mobile, è congegnato in modo da evitare la rottura dei filetti fluidi dell'aria che scorre sulla superficie e impedire lo stallo, cioè la perdita di portanza che in un velivolo causerebbe la caduta e nel natante l'arresto. L'ala (ecco la storia che riemerge) è rivestita da un leggero tessuto aeronautico proprio come i primi aerei. Due i vantaggi offerti dalla tecnologia alata. «Il primo — precisa Caponnetto — è un assoluto controllo della forma dell'ala: variando la posizione dei flap si utilizza l'azione del vento in modo più efficace rispetto ad una vela sfruttando al massimo tutta la superficie. Il secondo è che i carichi esercitati dal vento sono scaricati all'interno dell'ala e non sull'imbarcazione rendendo più agevoli e meno faticose le manovre. Ma progettare un'ala del genere facendo ricorso ai metodi della fluidodinamica computazionale è stata un'ardua sfida perché ha richiesto la verifica di centinaia di profili differenti in pochissimo tempo». La sfida sarebbe stata impossibile da affrontare e vincere senza il ricorso ai supercomputer grazie ai quali in soli nove mesi la struttura è stata progettata e realizzata affidandosi completamente alle simulazioni e senza condurre alcuna prova nella galleria del vento con dei modelli. Qui è entrata in gioco l'altra parte della storia riguardante l'indispensabile e imponente elaborazione dei dati. La società di ricerca Scs (Supercomputer Solutions), solitamente impegnata sul fronte della ricerca industriale, ha mobilitato i suoi supercomputer installati al consorzio di calcolo interuniversitario Cineca di Bologna dove operano gli specialisti di entrambe le società.
«Gli elaboratori hanno utilizzato 1024 processori — spiega Mario Verratti, direttore di Scs — che hanno garantito una capacità di calcolo di seimila miliardi di operazioni al secondo. Gli ingegneri lavoravano collegati a distanza dai loro centri di Valencia, Annapolis e San Diego come fossero a Bologna utilizzando i codici che abbiamo ottimizzato per il preciso obiettivo da raggiungere. Dopo il successo ottenuto sono già emersi interessi per progettare ali da competizione da impiegare su barche da regata tradizionali». La vittoria Ma come si è conquistata la vittoria a Valencia che ha costretto i velisti a cambiare, e non di poco, il loro modo di lavorare? Nel computer di bordo era stato installato un database con tutte le configurazioni ottimali dell'ala in funzione del vento. I sensori, rilevato il vento, consentivano al computer di confrontare i dati rilevati con quelli immagazzinati, suggerendo attraverso un display collocato sul polso dei velisti come variare con un telecomando l'angolo dei flap per ottenere il massimo rendimento. «Così abbiamo anche salvaguardato la preziosa sensibilità del velista nell'interazione direttamente con la macchina», commenta soddisfatto l'ingegner Caponnetto. E la vittoria alla 33ma edizione della Coppa America gli ha dato ragione.
Giovanni Caprara

italia70; è partita la sfida

Dopo il lancio avvenuto l'autunno scorso da parte del trio Croce-Soldini-Elkann segue ora la parte mediatica del progetto Italia 70.

Da poco presente sul web il nuovo sito http://www.sfidaitalia70.it/ si propone come principale fonte di informazioni; al momento un po' scarno di contenuti verrà certamente aggiornato man mano che il progetto avanzerà.

Di sicuro si evidenziano alcuni tratti delineanti del progetto. La figura centrale di Soldini come uomo trainante del progetto risulta evidente e trovo l'idea molto bella di definirsi nazionale della vela italiana.

Storicamente la vela, non solo in italia, ha avuto difficoltà a creare attorno a sè uno spirito da nazionale calcistica.
Nonostante siano stati tanti gli esempi di eccellenza velica in italia risulta difficile a livello mediatico creare un unione, un senso di comunità che associ le tante sfaccettature di questo sport.
Lo spunto giusto potrebbe essere questo; una barca tutta tricolore che possa essere ambasciatrice delle eccellenze sportive, tecnologiche e perchè no portatrice dell'italianità più genuina e bella.
Staremo a vedere e sicuramente a far il tifo; intanto, per i più coraggiosi, si trova sul sito la possibilità di candidarsi per far parte dell'equipaggio di italia 70, quindi, cari i miei velisti aspiranti capo hornier, preparate la sacca e buon vento, l'italia sarà con voi.
A.

martedì 2 marzo 2010

Vele in paradiso 2010


Nonostante sia appena cominciato marzo, reccovela inizia a programmare quella che sarà la terza edizione del trofeo vele in paradiso.

Le date saranno secondo l'usuale formato:

sabato 10 luglio - campo di sori

sabato 17 luglio - campo di sori

sabato 24 luglio - campo di recco

sabato 31 luglio - campo di recco


e novità per il 2010 la regata di chiusura domenica 19 settembre.

Questo è quanto ci siamo prefissati di fare e vedremo se la situazione, in particolare a Recco, dove sono in corso i lavori di rifacimento della darsena, ci permetterà di svolgere con regolarità tutte le regate.

Come vuole lo spirito di questa manifestazione si potrà partecipare con qualsiasi deriva, dal prototipo all'optmist, dal finn di legno al laser; unico requisito, essere tesserati Fiv.
Vi terremo aggiornati sullo sviluppo di questa manifestazione nei prossimi mesi.
Nel frattempo domenica riprendono a Camogli i corsi invernali della nostra scuola vela per i ragazzi; buon vento a loro e a noi!
staff


mercoledì 24 febbraio 2010

la tecnologia italiana nella 33esima Coppa America



tratto dal sito http://www.cineca.it/ news del 16/02

BMW-Oracle vince Coppa America: una battaglia navale giocata con i supercomputer... di Cineca -SCSBMW-Oracle ha vinto la 33esima edizione della Coppa America, anticipando di larga misura l'avversaria Alinghi. Determinante è stato l'utilizzo dei supercomputer di Cineca - SCS: grazie alle metodologie di fluidodinamica computazionale - CFD è stato possibile fare le simulazioni che hanno portato in tempi brevissimi alla realizzazione della vela del trimarano. Il team BMW Oracle infatti ha realizzato un'ala di 68 metri e 3500 Kg, con 9 flap indipendenti. Mario Caponnetto, uno degli ingegneri che hanno condotto il progetto ha sottolineato che "per tempistica, complessità e dimensioni, il progetto dell'ala del trimarano di BMW-Oracle ha richiesto uno sforzo immenso. Il progetto aerodinamico è stato svolto interamente utilizzando metodologie di calcolo CFD. Al fine di ottenere la massima efficienza, abbiamo dovuto testare, in tempi estremamente ridotti, centinaia di configurazioni d'ala differenti, cosa resa possibile solo tramite l'utilizzo di ingenti risorse di calcolo parallelo HPC. Dobbiamo ringraziare SCS e Cineca per averci dato gli strumenti hardware e il supporto tecnico che ci hanno permesso di vincere la 33esima edizione della Coppa America".

a questo punto domanda scontata:

cos'è Cineca??? (sempre tratto dal sito http://www.cineca.it/)


Cineca offre supporto alle attività di ricerca della comunità scientifica tramite il supercalcolo e le sue applicazioni, grazie a un ambiente di calcolo al massimo livello delle architetture e delle tecnologie disponibili. Il suo personale specializzato è altamente qualificato e affianca i ricercatori nell'utilizzo dell'infrastruttura tecnologica, sia in ambito accademico che industriale. Partecipa ai progetti dell'Unione Europea con numerose iniziative di promozione, sviluppo e diffusione delle più evolute tecnologie informatiche.La sua missione istituzionale comprende la realizzazione di sistemi gestionali e servizi a sostegno delle università e del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR). In questo ruolo, il Consorzio è impegnato nella costante ricerca di soluzioni in grado di accompagnare gli atenei nel loro cammino di ammodernamento dei metodi di governo di realtà così complesse e articolate.Per il MIUR, nel tempo, il Cineca ha assunto il ruolo di "braccio tecnico operativo", che attraverso la realizzazione di sofisticati sistemi telematici consente l'interazione di tutte le componenti del mondo accademico con l'Amministrazione centrale, garantendo al Ministero il costante monitoraggio dei processi ed il coordinamento di tutte le attività.È inoltre concretamente impegnato nelle attività di trasferimento tecnologico alle imprese e la pubblica amministrazione. In particolare realizza sistemi avanzati per la gestione e l'analisi delle informazioni in ambito biomedico e sanitario, manifatturiero e della grande distribuzione. Offre servizi di implementazione e integrazione delle nuove tecnologie a supporto dell'e-learning, nella realizzazione di portali per organizzazioni complesse e nella gestione della sicurezza dei sistemi informativi.Oggi il Cineca è trait d'union ad alto contenuto tecnologico tra la realtà accademica, la ricerca e il mondo dell'industria e della pubblica amministrazione.

giovedì 18 febbraio 2010

le prove

Alla fine ce l'abbiamo fatta; ho trovato le foto del malfatto.
Grazie e diversi "contatti" nell'angiporto e nei peggiori bar di megli, sono riuscito a trovare le immagini scottanti.
Durante le regate di quest'estate era successo un 'incidente in boa mai del tutto chiarito.
Andarono perse diverse imbarcazioni... ora, finalmente, verranno chiarite le responsabilità.
Gli investigatori si sono già mossi a riguardo.



primo scatto: arrivo in boa di poppa di diverse imbarcazioni



secondo scatto: ecco il malfatto, il più esterno, credendo di avere ragione, taglia la strada a tutti.

D.S., ora raggiunto da avviso di garanzia, provoca così l'affondamento di due laser, un optmist, diversi velisti contusi ed un caso di completa amnesia (il velista O.B.) dovuto al colpo subito.

Vi aggiorneremo con l'esito dell'indagine.

martedì 16 febbraio 2010

al meglio delle due! meglio


conclusa la 33ma coppa america con la vittoria per due a zero di Oracle su Alinghi; Bertarelli incassa la sconfitta complimentadosi con l'avversario e chiude un capitolo della storia della brocca.

Ora si riparte con il Sig.Ellison a dettar legge, staremo a vedere, sperando in una sfida dai toni più umani e con più competizione; intanto la prima bella notizia della prossima edizione, Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato si candida come challenger per quella che sarà la 34ema edizione.

Sig.Ellison, la prego, se ci legge, faccia che la prossima edizione quanto meno sia a portata di più team, ne abbiamo bisogno.
Grazie

mercoledì 10 febbraio 2010

diretta 33ma America's cup

http://live.la7.it/americascup/

a questo link la diretta in streaming; al momento pare che di vento non se parli ed il comitato ha rinviato la partenza alle 13 00.

Certo che se gli equipaggi oggi fossero a Genova non avrebbero problemi, si vola via dal vento!

lunedì 8 febbraio 2010

33ma coppa america - ma come?????


Non so se è capitato solo a me; mi sono reso conto dell'inizio delle regate quasi per caso.
Nonostante il vario martellamento dei media mi sono giusto ricordato ieri che cominciavano le regate e andando a controllare ho visto come, per mia fortuna, eolo sia stato latitante.
Prossimo appuntamento mercoledì 10 alle ore 10 00, sperando nel vento, magari al limite del regolamento, tanto per capire se questa Coppa sarà fragile come un cristallo o se è rimasta la vecchia, robusta, brocca.
nel frattempo mi assale un dubbio: era questa la Coppa che Bertarelli sognava?
Una sfida a due unici attori del gioco, tre regate e a tutti a casa; non credo o almeno spero di no.
Per voi, a lato, un piccolo sondaggio per mia personale curiosità; i bookmakers danno favorito Oracle, trimarano contro catamarano sfida di due scuole di pensiero diverse.
Capacità di manovrare meglio contro minor resistenza all'avanzamento....niente di nuovo, cose sentite e viste già altre volte.
Unica cosa degna di nota; Bertarelli al timone del suo maxitri. Che si sia montato la testa?
Sinceramente mi lascia un po' allibito questa decisione; avrei preferito almeno vederlo combattere ad armi pari su una star o su un finn in qualche mondiale, per conquistarsi il merito del timone del SUO mostro con dei risultati di valore.
Invece non sarà così; non invidio nessuno dei velisti a bordo di Alinghi a questo punto, anche loro piegati alle regole della moneta, nessuno escluso.
Meglio regatare in deriva, magari in due, così ci si può insultare vicendevolmente ma sempre con grande onestà intellettuale.


Corto M.

lunedì 1 febbraio 2010

Calendario Aide 2010


Pubblicato il calendario dell'Associazione Italiana Derive d'epoca.

Il 2010 sarà senz'altro l'anno di consacrazione di questa nuova realtà che ha dimostrato a tutti il suo valore ed ancor prima il valore delle proprie idee.

Novità della stagione a venire, le due manifestazioni in Adriatico; di particolare pregio i due eventi di Orta e Porto S.Giorgio che sicuramente non faranno rimpiangere agli armatori l'evento di Recco e Camogli che da quest'anno diventa biennale.




Ecco in ordine cronologico quanto definito dall'ultimo consiglio direttivo di dicembre:


31 aprile 1 / 2 maggio Celle Ligure (Sv) - Le vie du ma - Open class


14/15/16 maggio Portofino Rolex Trophy - (solo espositivo su invito)


28/29/30 maggio Lago d'Orta - Orta San Giulio - Open class


4/5/6 giugno Varazze (Sv) - "La marineria di Varazze" - Open class


25/26/27 giugno Bogliasco (Ge) - Raduno Flyng Junior - Fj classici


8/12 settembre Imperia - Vele d'epoca Imperia - (solo espositivo)


24/25/26 settembre Porto San Giorgio - Il mare ci unisce in Adriatico - Centenario della nascita di Erasmo Silenzi - Open class


8/9 ottobre Trieste - Barcolana classic - (manifestazione a numero chiuso)


buon vento quindi all'Aide ed ai suoi validi marinai!
nella foto d'inizio pagina, il pirata bacicio du tin e i suoi uomini

mercoledì 27 gennaio 2010

winter contest 24 gennaio

domenica umida e uggiosa, ma comunque di grande vela!